Lucidatura auto: cos’è, come si fa e quanto costa
La lucidatura auto serve a ripristinare la brillantezza della carrozzeria e a proteggere la vernice che ricopre le lamiere. La carrozzeria dell’auto è protetta da una serie di strati (soprattutto vernice) che assolvono una doppia funzione.
Dal un lato c’è quella estetica, decisamente più evidente; la tinta della carrozzeria, infatti, è uno di quegli aspetti che, seppur accessori, può rendere un modello più appetibile dell’altro, rivestendo un ruolo di tutto rispetto all’interno delle strategie di marketing e promozione.
La tinteggiatura delle superfici non trasparenti della vettura ha anche una funzione di carattere più strettamente pratico e funzionale: preservare l’integrità strutturare dei fogli di lamiera di cui è fatta la carrozzeria della vettura.
I vari strati di colore sono a loro volta protetti da un sottile film trasparente che protegge la vernice (‘solida’ o metallizzata che sia) dall’azione degli agenti atmosferici e conservarne la lucentezza.
A tal proposito, quando la carrozzeria risulta opacizzata e poco brillante, in genere è necessario effettuare una lucidatura auto.
Vediamo di seguito di cosa si tratta, come e quando va effettuata.
Cos’è la lucidatura della carrozzeria di un’auto
La lucidatura della carrozzeria dell’auto è quel processo attraverso il quale si intende ripristinare la lucentezza e la brillantezza delle superfici non trasparenti dell’auto.
Ciò avviene attraverso la rimozione dello strato più superficiale della tinta, danneggiato dagli agenti atmosferici.
La lucidatura può essere affidata a figure e officine professionali specializzate oppure effettuata in proprio, a seconda delle esigenze e disponibilità.
Naturalmente, si tende a optare per una lucidatura professionale se si tratta di un’auto nuova o di particolare pregio (ad esempio deluxe o d’epoca) mentre per esemplari di seconda mano o di valore inferiore, la soluzione fai da te si lascia spesso preferire.
Per quanto riguarda i tempi, non ci sono riferimenti particolari.
A seconda dell’uso che si fa dell’auto e dell’esposizione della stessa alle intemperie, ai raggi solari e ad altri agenti nocivi per la verniciatura, la necessità di una lucidatura completa della carrozzeria può presentarsi in maniera più o meno frequente.
Fisiologicamente, gli esemplari utilizzati in condizioni ambientali particolari – forte pioggia, sole battente, venti forti di origine marina – sono maggiormente esposti ad un più rapido deterioramento della vernice che ricopre la carrozzeria.
È bene rivolgersi a personale qualificato per un consulto, così da valutare l’opportunità di lucidare o meno la propria auto.
La lucidatura auto fai da te: come eseguirla passo passo
Una buona lucidatura passa attraverso una serie di passaggi preliminari.
Anche se può sembrare superfluo, è indispensabile anzitutto pulire accuratamente la carrozzeria, così da liberarla da polvere, sporco e residui di varia natura.
La pulizia delle superfici serve anche ad un altro scopo: portare alla luce eventuali danni o imperfezioni.
Ammaccature più o meno profonde vanno affidate ad un’officina di carrozzeria mentre i graffi e le abrasioni più superficiali possono essere trattati anche in prima persona.
Basta munirsi di un panno in microfribra e di una pasta abrasiva per carrozzeria di buona qualità.
La zona va trattata applicando il prodotto con movimenti circolari ed esercitando una pressione non troppo forte, per evitare che la vernice ancora intatta venga parzialmente danneggiata o rimossa.
Queste operazioni rientrano nella fase di cosiddetta ‘decontaminazione’ della carrozzeria che precede la lucidatura vera e propria.
I passaggi da seguire sono i seguenti:
- pulire la carrozzeria;
- non posizionare l’auto al sole altrimenti i raggi solari faranno asciugare l’acqua lasciando residui e aloni (le tracce di ‘acqua dura’);
- evitare di impiegare prodotti non adeguati, come ad esempio il detersivo per i piatti o panni che potrebbero graffiare la vernice;
- applicare il polish: questa fase costituisce il nucleo centrale della lucidatura; per questo è necessario scegliere il prodotto migliore sul mercato, per evitare danni o altre effetti ‘collaterali’ indesiderati. Il prodotto va applicato a mano o meccanicamente (utilizzando una lucidatrice a disco o un attrezzo simile), trattando zone di carrozzeria non troppo estese, così da assicurarsi di non lasciare alcuna parte non trattata;
- passare la cera: la lucidatura auto a mano va completata con la rifinitura, che prevede l’applicazione di uno strato di cera protettiva, che serve a proteggere la lucidatura, rendendo il trattamento più duraturo. Ciò nonostante, non bisogna esagerare con l’applicazione della cera (detta anche ‘waxing‘) applicandone una quantità eccessiva o troppi strati sovrapposti; è necessario, inoltre, attendere che il prodotto si indurisca e faccia presa prima di applicarne un altro strato.
La lucidatura auto in carrozzeria
Per una lucidatura auto professionale esistono diverse tecniche e trattamenti.
Il ‘permagrad‘ è un trattamento al teflon in cui si utilizzano polimeri protettivi: è quello più diffuso ed economico tra le opzioni disponibili presso un’officina specializzata, dopo una lucidatura ‘standard’.
La teflonatura può aumentare il costo dell’intero processo di oltre cento euro.
Affidarsi a dei professionisti ha vantaggi importanti: qualità del lavoro e risultato finale.
Di contro, bisogna considerare un maggiore esborso economico e tempi più lunghi.
Costo lucidatura auto: quanto si spende
Se si effettua la lucidatura fai da te, i costi sono particolarmente esigui.
La spesa principale è rappresentata da un flacone di polish e dal panno in microfibra.
In totale si può arrivare a spendere circa 30 euro.
A questa cifra va aggiunta eventualmente la cera (5–15 euro).
Una lucidatura professionale invece costa molto di più: da 100/200 euro fino a 1000 euro.
Le tariffe variano in base alle officine e includono prodotti e manodopera.
È sempre consigliato richiedere un preventivo gratuito.