Piazzola di sosta: cos’è e a cosa serve?
Presente sia su strade extraurbane che autostrade la piazzola di sosta è individuata da un apposito segnale a fondo blu.
Durante uno viaggio in auto, specie se particolarmente lungo, può capitare che emerga la necessità di effettuare una sosta. I motivi possono essere i più disparati, da un guasto tecnico al veicolo ad un malore di uno degli occupanti del veicolo. Nelle aree urbane è possibile fermare il veicolo in uno stallo lungo la carreggiata o in un parcheggio mentre se ci si trova su di un tratto a lunga percorrenza bisogna utilizzare maggiori cautele perché arrestare la marcia può presentare maggiori pericoli. Le strade extraurbane e le autostrade, infatti, vengono attraversate a velocità sostenute e spesso non sono bene illuminate. Di contro, sono dotate (nella maggior parte dei casi) sia di una corsia di emergenza sia di apposite aree, ben delimitate e segnalate, adibite esclusivamente alla sosta dei veicoli. Si tratta delle cosiddette piazzole di sosta: vediamo di seguito cosa sono, a cosa servono e quale tipo di segnaletica le individua, oltre alle corrette modalità di occupazione e di utilizzo.
Cos’è una piazzola di sosta nel Codice della Strada
A cosa servono le piazzole di sosta
Come detto, le piazzole di sosta sono porzioni della sede stradale deputate alla sosta di ogni veicoli ammesso alla circolazione sulle tratte autostradali e sulle arterie extraurbane; il motivo della sosta può essere sia un guasto al veicolo sia un malessere del conducente o di un passeggero, benché la normativa non menzioni esplicitamente una “emergenza” quale unico motivo valido per effettuare una sosta (un colpo di sonno da parte del conducente, ad esempio, è una motivazione valida per una sosta in una piazzola perché è in gioco la sicurezza di chi si trova alla guida e non solo). In linea di principio, quindi, le piazzole rappresentano uno spazio di sosta più sicuro delle corsie di emergenza, in quanto non deputate alla circolazione dei mezzi, pur essendo parte della sede stradale. La procedura di sosta deve essere effettuata con le dovute cautele: il veicolo deve essere posizionato in maniera corretta, rientrando interamente nel perimetro della piazzola, in modo tale da non intralciare minimamente la marcia degli altri veicoli in transito sulla carreggiata. Qualora la sosta venga effettuata in condizioni di visibilità ridotta o assente, è necessario indossare il giubbotto di segnalazione catarifrangente per segnalare la propria presenza sulla piazzola. A stabilirlo è l’articolo 162 del Codice della Strada, nel quale si legge che “a decorrere dal 1º gennaio 2004, è fatto divieto al conducente di scendere dal veicolo e circolare sulla strada senza avere indossato giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. Tale obbligo sussiste anche se il veicolo si trova sulle corsie di emergenza o sulle piazzole di sosta“. La mancata osservanza di questo obbligo espone il trasgressore ad una sanzione che consiste nel pagamento di somma compresa tra 41 e 168 euro. Benché non esistano disposizioni precise per quanto concerne la durata della sosta, il consiglio è quella di protrarla non oltre la risoluzione dell’emergenza che ha portato all’occupazione della piazzola di sosta su strada extraurbana o in autostrada. Non vanno per tanto utilizzate come aree di servizio ma come spazi per deputati alla risoluzione di un qualche tipo di emergenza.
Piazzola di sosta quiz per la patente
Le piazzole di sosta sono uno degli argomenti che può far parte dei quiz ministeriali per il conseguimento della patente di guida. Sono diversi i quesiti del tipo “vero o falso” inerenti al segnale che individua una piazzola; a tal proposito è bene tenere presente che: è falso affermare che la piazzola di sosta fa parte della carreggiata; è falso affermare che il segnale relativo indica una durata massima della sosta pari a tre ore; è falso affermare che la piazzola (e la relativa segnaletica) si trova solo sulle autostrade o solo sulle strade extraurbane; il segnale non indica un’area deputata alla sosta dei caravan, dei camper od alla fermata dei bus. Durante lo svolgimento dei quiz per la patente è bene tenere a mente la differenza tra “fermata” e “sosta” (secondo quanto disposto dal Codice della Strada in materia di comportamento su strada) ed altri dettagli che potrebbero risultare ingannevoli.